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la storia Ascopiave

UNA STORIA DI SUCCESSO

1956
Nasce il “Consorzio obbligatorio fra i Comuni della Marca Trevigiana facenti parte del Bacino imbrifero del Piave” (Consorzio Bim Piave), costituito con lo scopo di gestire i sovracanoni pagati dall’Enel per la derivazione delle acque del Piave e destinato a favorire il progresso economico e sociale del territorio. Fanno parte del Consorzio i 34 Comuni rivieraschi e montani del Piave (Comuni consorziati).

1971
Il Consorzio, sotto la guida dell’allora Presidente Senatore Fabbri, avvia la metanizzazione del territorio dei comuni consorziati e di 58 Comuni limitrofi (Comuni convenzionati).

1995
Viene raggiunta la quota di 100.000 Clienti, con 3.000 chilometri di rete propria.

1996
Le attività di natura economica gestite dal Consorzio vengono scorporate ed attribuite ad un nuovo soggetto giuridico denominato “Azienda Speciale Consortile del Piave” (A.S.CO. Piave).

2001
A seguito dell’ingresso nell’Azienda Speciale dei 58 Comuni Convenzionati e, nel 2001 di un ulteriore Comune, la compagine sociale di A.S.CO. Piave si amplia dai 34 Comuni originari fino a comprendere gli attuali 93 Comuni.
Il 27 dicembre 2001 A.S.CO. Piave si trasforma in società per azioni e assume la denominazione di Ascopiave S.p.A.
Ascopiave entra nel mondo delle telecomunicazioni con la creazione di Asco Tlc S.p.A.

2002
Ascopiave S.p.A. avvia un percorso di crescita dimensionale, mediante l’acquisizione di 7 società distributrici di gas del Nord Italia. A seguito di tali operazioni Ascopiave S.p.A. acquisisce altre concessioni per l’attività di distribuzione del gas, portando il numero complessivo di Comuni serviti a 155.
Ascopiave acquisisce il controllo del Gruppo Mirant Italia S.r.l., attivo nello sviluppo di impianti di generazione elettrica.

2003
Viene attuata la separazione societaria tra le attività di vendita e di distribuzione del gas, in attuazione delle disposizioni del Decreto Letta. Le attività di vendita del Gruppo vengono fatte confluire in Ascotrade S.p.A..
La struttura del Gruppo viene semplificata attraverso la fusione per incorporazione di tutte le società controllate attive nella distribuzione del gas nella Capogruppo Ascopiave.

2005
Ascopiave conferisce l’intera azienda in una nuova società da essa interamente partecipata denominata Ascogas S.r.l. Successivamente al conferimento, la conferente Ascopiave muta la propria denominazione in Asco Holding S.p.A. e la conferitaria Ascogas S.r.l. assume l’attuale denominazione Ascopiave S.p.A.
Ascopiave S.pA. cede ad Asco Holding S.p.A. le proprie partecipazioni in Mirant Italia S.r.l., Asco Tlc S.p.A. e alcune partecipazioni di minoranza detenute in altre società.

2006
Ascopiave S.p.A. acquisisce una quota di partecipazione del 15% in Ital Gas Storage S.r.l., società attiva nello sviluppo di un sito di stoccaggio del gas in Nord Italia.
Ascopiave S.p.A. sottoscrive un aumento di capitale acquisendo il controllo del Gruppo Global Energy S.r.l., attivo principalmente nella vendita di gas naturale ed energia elettrica e nella progettazione e gestione di impianti di cogenerazione e teleriscaldamento.
Nel dicembre del 2006 Ascopiave ottiene l’ammissione alla quotazione alla Borsa di Milano,
segmento STAR.

2007
Bimetano Servizi S.r.l., società operante in provincia di Belluno, conferisce il proprio ramo di azienda di vendita del gas ad Ascotrade S.p.A., che incrementa ulteriormente la propria base clienti.
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